In-Significante

Scrittura e de-scrittura
sabato, 08 settembre 2007

Sull'Originalità

In molti 'casini' letterari, virtuali e non, si discute e si litiga come leoni su cosa sia Originale e Banale. Il senso comune pensa (in realtà il senso comune non pensa, al contrario sarebbe scomunicato dalle masse; quindi innalzo, disotterro il senso comune dal baratro cupamente orgoglioso in cui vive immortale, ma cangiante, per questo post) che l'originale sia qualcosa che non sia mai stata fatta, o concepita. Questa è secondo me la prima idiota sciocchezza; e uso l'aggettivo 'idiota' non per offendere (cosa sinceramente necessaria a 4 occhi in certi momenti) ma perché etimologicamente 'idiota' significa 'proprio, privato, particolare' e quindi cieco, fuori dalla realtà. L'originalità così intesa è solo un'idea, un fantoccio, un ideale inesistente e che mai esisterà, e che pur si insegue da 'idioti' talvolta.
Prendete un qualsiasi autore, anzi un pittore, così è è più evidente quel che voglio esporre. Le sue prime opere sono sempre 'manieristiche', nella tecnica. I più 'grandi' ad un certo punto gettano via le buone regole pittoriche (senza MAI abbandonarle, MAI) e diventano Van Gogh, Picasso, Mondrian. E se poi andiamo a vedere il Van Gogh noto, il Picasso noto, il Mondrian noto con le sue righe e i suoi quadrati, se li guardiamo con attenziione vedremo che riguardo l'originalità dei contenuti nulla è cambiato! E' cambiata la tecnica espressiva, che fonde il Mondrian pittore con il Mondrian uomo che finalmente è uscito dal bozzolo nell'inespressività. Ma nient'altro! Di pittori minori che dipingevano come Mondrian o Picasso ce n'erano a valanghe. Quindi neanche la tecnica può essere considerata Originale. Ciò che ha reso Mondrian un grande pittore è stata la sua tecnica espressiva (specchio del suo tempo) fusa con la NON-ORIGINALITA', cioè con la ripetizione propria e personale dei temi che da milleni fanno l'Uomo. E questi temi NON SONO ORIGINALI!

Quindi io spingerei, chi scrive anche per diletto, come il sottoscritto, a smetterla di ritenersi o ritenere originali le proprie ed altrui opere. Ritenerle 'Originali' seriamente è un'offesa, che inconsapevolmente si fa loro.... lasciatele vivere piuttosto nella loro immortale 'banalità'. Un artista se ne fotte dell'originalità assoluta, perché sa che più tenta di inseguirla e più cade nell'ovvio, ovvero nel senso comune che è rigidamente mutevole. Il vero artista sa che i Grandi Artisti hanno avuto come temi sempre e solo l'eterno ritornare dell'uomo e che la loro grandezza sta proprio nell'esser riusciti ad esprimerla al meglio attraverso la loro personale e più congeniale modalità espressiva.
Non c'è nulla nell'ottocento, ed anche nel novecento (secolo della presa di consapevolezza del Panta Rei Greco), che non potete ritrovare nei greci o nei latini!

L'unica cosa che è cambiata lentamente è la tecnologia che ha permesso altre forme espressive. Ma la tecnologia non è ORIGINALE, ma è NUOVA, EVOLUTA...
postato da NudoEssere alle ore 09:30 | link | commenti (4)
categorie: letteratura

Commenti
#1    08 Settembre 2007 - 16:37
 
vado fuori tema. Ti ho letto sul mio blog apprezzando i tuoi interventi ma non avevo idea se fossi qualcuno che già conoscevo o un casuale visitatore. Oggi vedo il tuo link e leggo il tuo profilo e capisco chi sei. Quell'esame di optoelettronica mancante è stato il tuo cruccio.

Vedo che hai un bel blog e scrivi davvero bene. E' una qualità di te che non conoscevo. Voglio dire che così ti esprimi al meglio senza nulla togliere alle conversazioni di persona.
Oggi ho davvero poco tempo e mi riprometto di venirti a leggere presto. Tra l'altro vedo che i tuoi post meritano una certa attenzione...
Salutami la mia più cara amica e magari se ci facciamo una bella pizza insieme non sarebbe male.
A presto!ArabaFenice
utente anonimo

#2    09 Settembre 2007 - 12:55
 
penso 'originalità' sia una definizione un po' vaga. bisognerebbe tornare troppo indietro nel tempo per poterla scovare. credo sia il solito modo di dire, che applichiamo alle cose senza soffermarci troppo. un caro saluto
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#3    11 Settembre 2007 - 09:44
 
Per ArabaFenice.

Ti ringrazio per i complimenti sempre graditi :-), anche se il mio blog è un esperimento più che altro.
Riguardo le parti che non conoscevi, beh, i diamanti/brillanti sono pietre tagliate finemente e con decine di facce. Ogni 'faccetta' riflette la stessa realtà, ma diversamente; inoltre un brillante (di solito credo rotondo) è come la luna: puoi vederne metà alla volta :-) Pink Floyd docet... :)
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#4    11 Settembre 2007 - 09:55
 
Per Thursday.

Nel linguaggio comune il termine 'Originalità' è certamente usato spensieratamente; io sono il primo a farlo. Ma la mia riflessione riguardava più l'ambito letterario, para-letterario, pseudo-letterario, amator-letterario, etc. :), dove credo sia necessaria una maggiore attenzione all'uso dei termini.
E' ovviamente impossibile avere questa attenzione in ogni attimo della vita quotidiana: farebbe impazzire anche Umberto Eco forse:).

Riguardo l'andare 'indietro', mi sono già espresso nel post. Mi annoia fotocopiarmi:)
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