In molti 'casini' letterari, virtuali e non, si discute e si litiga come leoni su cosa sia Originale e Banale. Il senso comune pensa (in realtà il senso comune non pensa, al contrario sarebbe scomunicato dalle masse; quindi innalzo, disotterro il senso comune dal baratro cupamente orgoglioso in cui vive immortale, ma cangiante, per questo post) che l'originale sia qualcosa che non sia mai stata fatta, o concepita. Questa è secondo me la prima idiota sciocchezza; e uso l'aggettivo 'idiota' non per offendere (cosa sinceramente necessaria a 4 occhi in certi momenti) ma perché etimologicamente 'idiota' significa 'proprio, privato, particolare' e quindi cieco, fuori dalla realtà. L'originalità così intesa è solo un'idea, un fantoccio, un ideale inesistente e che mai esisterà, e che pur si insegue da 'idioti' talvolta.
Prendete un qualsiasi autore, anzi un pittore, così è è più evidente quel che voglio esporre. Le sue prime opere sono sempre 'manieristiche', nella tecnica. I più 'grandi' ad un certo punto gettano via le buone regole pittoriche (senza MAI abbandonarle, MAI) e diventano Van Gogh, Picasso, Mondrian. E se poi andiamo a vedere il Van Gogh noto, il Picasso noto, il Mondrian noto con le sue righe e i suoi quadrati, se li guardiamo con attenziione vedremo che riguardo l'originalità dei contenuti nulla è cambiato! E' cambiata la tecnica espressiva, che fonde il Mondrian pittore con il Mondrian uomo che finalmente è uscito dal bozzolo nell'inespressività. Ma nient'altro! Di pittori minori che dipingevano come Mondrian o Picasso ce n'erano a valanghe. Quindi neanche la tecnica può essere considerata Originale. Ciò che ha reso Mondrian un grande pittore è stata la sua tecnica espressiva (specchio del suo tempo) fusa con la NON-ORIGINALITA', cioè con la ripetizione propria e personale dei temi che da milleni fanno l'Uomo. E questi temi NON SONO ORIGINALI!
Quindi io spingerei, chi scrive anche per diletto, come il sottoscritto, a smetterla di ritenersi o ritenere originali le proprie ed altrui opere. Ritenerle 'Originali' seriamente è un'offesa, che inconsapevolmente si fa loro.... lasciatele vivere piuttosto nella loro immortale 'banalità'. Un artista se ne fotte dell'originalità assoluta, perché sa che più tenta di inseguirla e più cade nell'ovvio, ovvero nel senso comune che è rigidamente mutevole. Il vero artista sa che i Grandi Artisti hanno avuto come temi sempre e solo l'eterno ritornare dell'uomo e che la loro grandezza sta proprio nell'esser riusciti ad esprimerla al meglio attraverso la loro personale e più congeniale modalità espressiva.
Non c'è nulla nell'ottocento, ed anche nel novecento (secolo della presa di consapevolezza del Panta Rei Greco), che non potete ritrovare nei greci o nei latini!
L'unica cosa che è cambiata lentamente è la tecnologia che ha permesso altre forme espressive. Ma la tecnologia non è ORIGINALE, ma è NUOVA, EVOLUTA...